Torna Tomato Revolution: dall’11 al 28 Giugno 2020 nelle Botteghe Altromercato

Dall’11 giugno al 28 giugno,
sei prodotti d’eccellenza da provare,
tutti sostenibili e a sfruttamento zero,
per sostenere una filiera italiana legale
e trasparente del pomodoro.

Anche quest’anno torna Tomato Revolution: la campagna nata per sensibilizzare sul tema della filiera del pomodoro italiano.Tomato revolution 2020

Dall’ 11 al 28 Giugno nelle Botteghe Altromercato di Verona puoi sostenere le tante realtà che fanno parte di questa filiera etica e che aderiscono quindi al progetto Solidale Italiano di Altromercato: un progetto di Domestic Fair Trade che vuole valorizzare alcuni produttori italiani che lavorano su territori confiscati alle mafie o a rischio di spopolamento e sfruttamento, impegnate nella lotta al caporalato, nell’ integrazione e responsabilità sociale.

Tomato Revolution coinvolge 3 cooperative e 60 piccoli produttori, attivi in territori ad alto rischio di sfruttamento della manodopera, che nel 2019 hanno prodotto circa 76.000 vasetti di specialità enogastronomiche biologiche poi vendute tramite Altromercato.

È il frutto della realizzazione di una filiera etica alternativa che mette al centro i diritti delle persone e il rispetto dell’ambiente in un mercato del lavoro distorto, nel quale circa 430mila lavoratori, nel 2018, sono stati sfruttati, vittime del caporalato, con una paga ridotta a meno della metà rispetto a quella garantita dai contratti nazionali.
I pomodori della Tomato Revolution vengono coltivati dalle cooperative Rinascita (PA), Prima Bio (FG) con programmi di agricoltura di impatto sociale in zone a forte rischio di spopolamento e di sfruttamento della manodopera e da Pietra di Scarto (FO) che utilizza beni e terreni confiscati alle mafie.

Scopri di più su questi produttori nell’approfondimento che abbiamo pubblicato nella sezione FOCUS