Undugu – Kenya

Fondata nel 2010 in Kenya, Undugu lavora con 1500 artigiani circa.

Undugu Kenya pietra saponaria

Il Kenya è la maggior riserva mondiale di pietra saponaria o steatite, concentrata nella zona settentrionale del paese. La pietra saponaria è una varietà di talco facile da lavorare ma resistente e compatta. La pietra saponaria presenta diverse venature e colori naturali vanno dall’avorio, al marrone, all’oro, e dal ruggine, al rosa, al grigioverde. In alternativa la pietra può essere colorata.

La cooperativa lavora in zone rurali offrendo ai giovani che vi risiedono la possibilità di un lavoro. Così facendo si riducono i numeri di ragazzi che, non trovando un’occupazione, vanno a vivere per strada. Attualmente si contano una cinquantina di laboratori familiari e con 15 gruppi di donne.

Gli oggetti unici che nascono dalle mani di questi artisti attraversano un lungo processo di lavorazione.

  • viene scelto con attenzione il blocco di pietra che viene estratto dalla cava
  • a seconda dell’opera che dovrà essere realizzata si taglia il blocco su misura
  • l’artista inizia a scolpirlo con scalpello e coltelli
  • con carta abrasiva si lava e leviga il prodotto
  • Infine viene lucidano con cere naturali

Spesso gli scultori più giovani e meno esperti eseguono la prima fase, modellando approssimativamente la forma; l’oggetto è poi rifinito da scultori più esperti e anziani. Lisciatura e lavaggio sono spesso il compito delle donne.

Invece altri artigiani di Undugu hanno imparato a lavorare il corno di bovino o di bufalo che viene recuperato, igienizzato e modellato per creare originali e resistenti bijoux.